
Gli ambienti in cui viviamo, le nostre opinioni, i nostri sentimenti si formano attraverso il confronto con noi stessi e con gli altri, in un dialogo ricco sia di aperture sia di chiusure. Le opere di Pinto danno un valore ideale, sentimentale al passaggio da un ambiente all'altro dello show room ____, sottolineano il rapporto problematico fra ambienti (persone) diversi e all'interno dello stesso ambiente (persona).
Il nostro spazio fisico e mentale, le nostre case ma anche le nostre opinioni e i nostri sentimenti , si plasmano attraverso il confronto con l'ambiente circostante e con le persone che lo popolano. Il nostro spazio può essere aperto verso gli altri, accogliente, pronto a recepire idee nuove e a ospitare nuove cose; ma può anche opporre resistenza a ogni cambiamento, e una qualche resistenza è anzi auspicabile perché altrimenti significherebbe che lo spazio che avevamo creato inizialmente non aveva per noi alcun valore. La battaglia fra l'ospitalità e la resistenza è quindi forte in ogni momento in ognuno di noi e fra noi.
Le porte esposte da “La Porta” , suddividono lo show room originario (un unico parallelepipedo) in una serie di ambienti fittizi (trapezi, cubi, parallelepipedi più piccoli) in cui alcuni si sentono accolti e altri respinti. Bruno Pinto ha voluto esporre le sue opere in modo da sottolineare gli elementi meno concreti di questa suddivisione, le difficoltà insite nel passaggio da un ambiente (opinione, sentimento) all'altro. Le sue opere, fatte di elementi che si confrontano e si scontrano, parlano dell'eterno dilemma fra l'apertura e il rifiuto del nuovo e del diverso, in noi e fuori da noi. Pinto ha voluto sistemarle non solo sulle pareti, ma in fondo ai corridoi, sulle colonne, vicino ai vetri, dietro a porte che si aprono a intermittenza, attribuendo un valore non concreto al passaggio da uno spazio all'altro. Ha voluto attribuire caratteri intrinseci diversi a ciascuno di questi spazi, permettendo il confronto fra il carattere dell'uno e dell'altro e così pure fra un visitatore che si sente più a suo agio in uno e quello che si sente più a suo agio in un altro. Non solo, ma come lo show room è diviso in sotto-spazi caratterizzati, anche ciascuna opera di Pinto è un microcosmo di elementi che si confrontano e si scontrano; indicano quindi come anche una convinzione, un sentimento unico sono frutto dell'interazione fra opinioni e sentimenti diversi. Presentano, insomma, il prodotto dell'eterno confronto fra l'ospitalità e le resistenze, fra l'apertura e la chiusura verso il nuovo, l'altro.
La mostra è aperta proprio nel periodo in cui a Bologna si tiene Artefiera, la maggiore fiera d'arte d'Italia. Ad Artefiera, le opere sono sistemate fuori dalla loro collocazione naturale, senza la possibilità di interagire con l'ambiente e di plasmarlo con la propria presenza. Bruno Pinto e La Porta hanno voluto creare una situazione opposta in cui l'arte viva di questa interazione e così arricchisca di valori non banali l'ambiente in cui si trova.
L'inaugurazione avrà luogo il:
26 gennaio alle ore 18,00 presso
SAN LAZZARO STUDIOS
Via Emilia 295 San Lazzaro di Savena BO.
Per informazioni chiamare:
S.Lazzaro Studios 051 6258668
Daniele Liberanome cell. 334-65171716
Visualizzazione ingrandita della mappa



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