
Un progetto Deaphoto Expo a cura di Sandro Bini e Michelangelo Chiaramida L’Associazione Culturale Deaphoto (www.deaphoto.it), invitata a partecipare alla Rassegna di Fotografica ISOPHOTO 2011 promosso dal Quartiere 4 del Comune di Firenze, presenta in mostra dal 26 Febbraio al 2 Marzo presso la Limonaia di Villa Vogel (Via....) i Progetti di nove fotografi del Deaphoto Staff
(Alberto Ianiro, Claudia Querci, Giovanni De Leo, Michelangelo Chiaramida, Sabrina Ingrassia, Sandro Bini, Sara Severini, Silvia Berretta, Simone Cecchi) che hanno sviluppato con differenti approcci stilistici e concettuali In viaggio. Tragitti del corpo, percorsi della mente. Così se per Alberto Ianiro Firenze-Roma è pretesto per un percorso personale nel tempo e nella memoria (Km 352) per Claudia Querci l’itinerario fotografico è esperienza di verifica del grande rapporto fra uomo e architettura (Residui). Completamente mentali, invece, i viaggi onirici di Giovanni De Leo (The Dreamer) e Sara Severini (Immagini da un viaggio immaginario), mentre decisamente “on the road” sono i viaggi proposti da Michelangelo Chiaramida (Gente d’Irlanda) e Sabrina Ingrassia (In Transito), Sandro Bini (Viaggio in Sicilia) con i lavori dal taglio più reportagistico. Su un ambito più intimo e personale si colloca il Diario di Viaggio di Silvia Berretta, vero e proprio “back-pack from Mexico”. Infine, ad un’idea di viaggio come percorso di purificazione personale si lega il progetto seriale di Simone Cecchi (Abluzione), unico fra i fotografi presentati a sviluppare il tema con un deciso e curato approccio “fiction”. Inaugurazione Sabato 26 Marzo ore 18-20.
DEAPHOTO EXPO
In viaggio. Percorsi del corpo, tragitti della mente
26 Febbraio – 2 Marzo 2011-01
ISOPHOTO 2011 - LIMONAIA DI VILLA VOGEL (26 Febbraio 31 Marzo 2011)
Via delle Torri, 23 Firenze – Apertura mostra: Domenica 27 Febb ore 15-19
Lun 28 Febb ore 9-13, Mar 1 Marzo ore 9-13 e 15-19, Merc 2 Mar ore 9-13.
Inaugurazione Sabato 26 Marzo ore 18-20.
ASSOCIAZIONE CULTURALE DEAPHOTO/Didattica e progettazione fotografica
Via Pisana 224r - 50143 Firenze – Tel fax 0550517721 - Cell. 3388572459
www.deaphoto.it -
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TESTI DI PRESENTAZIONE DEGLI AUTORI
ALBERTO IANIRO > 352 KM
Spesso quando si fa un viaggio in macchina ci si ritrova in taluni posti ed in determinate situazioni. Il fotografo ha un vantaggio rispetto agli altri viaggiatori, che sembrano un po’ apatici, dietro gli occhiali scuri e con le mani ben salde ed allungate sul volante: guardano ma spesso non vedono ciò che li circonda. Il fotografo al volante ha la virtù e la sortedi avere occhi e cuore in allarme con cui impressiona le proprie ossessioni, fissando alcuni punti cardinali. E' questo il mio percorso dello spazio e della memoria, nato da innumerevoli viaggi tra Roma a Firenze.
CLAUDIA QUERCI > RESIDUI
Inizia tutto con un viaggio intrapreso da due entità l’uomo e l’architettura. L’uomo percorre una strada lungo le tracce fisiche seminate dalla storia, è un viaggio che oscilla fra lo spazio e la forma. L’architettura invece si muove lungo una linea temporale che si sviluppa attraverso tappe intermedie secondo un moto organico oscillante fra vita e morte. Nel suo viaggio attraverso le stagioni l’architettura esprime un sentimento del tempo in grado di sorprendere l’osservatore. Il viaggio dell’uomo nello spazio, che muove da un segno all’altro diventa unità di misura con cui rappresentare lo stato della contemporaneità del luogo circostante, la fotografia si pone come media di rilevazione di uno stato architettonico in evoluzione, seguendo un processo di accompagnamento. L’architettura è un organismo pulsante ed in trasformazione, lo sguardo osserva ed asseconda l’andamento di questo essere.
GIOVANNI DE LEO > THE DREAMER
Il viaggio non necessariamente è fatto di spostamenti fisici, è una predisposizione mentale alla scoperta, al mettere in discussione le proprie certezze, all'ascolto. E cosa meglio di un sonnellino pomeridiano in un'afosa giornata estiva per riconciliarsi con se stessi, per viaggiare sognando?
MICHELANGELO CHIARAMIDA > GENTE D’IRLANDA
a Dublino al Connemara: Un viaggio “on the road” alla ricerca dei volti e delle attività quotidiane nelle città e nei villaggi irlandesi, un itinerario visivo fatto di indizi sociali e di storie possibili e immaginarie.
SABRINA INGRASSIA > IN TRANSITO
India. I luoghi e le persone sono mobili e oggetti di cambiamento. Con ogni scatto costringo i soggetti a fare una breve sosta, per ricordare dove sono passata e da dove vorrò ripartire. Fermare i volti, la vita di tutti i giorni e i luoghi che li accolgono serve a rendere parte di me stessa a quei posti lontani e a quelle attività che altrimenti potrebbero sembrare inarrivabili,legandomi indissolubilmente alla quotidianità dei gesti delle persone che incontro e al loro passaggio.
SANDRO BINI > VIAGGIO IN SICILIA
Queste 12 immagini in libera sequenza costituiscono la sintesi visiva e metaforica di un viaggio in Sicilia intrapreso dal 24 Luglio all’8 di Agosto del 2007. La selezione finale di 507 fotografie formato 16/9 salvate da più di un migliaio di scatti realizzati con una fotocamera compatta digitale. Grazie a questo progetto espositivo, lo stereotipo della foto di vacanza e della foto di viaggio è servito, a posteriori, come mezzo adeguato ad indagare quello paesaggistico e culturale della Sicilia, con una serie di immagini che rimandano non solo a “luoghi retorici” letterari (Verga, Pirandello, Sciascia, Camilleri), cinematografici (Lattuada, Germi, Damiani,) e fotografici (Sellerio, Scianna) del mito siciliano, ma anche ad una personale mitologia del viaggio fotografico.
SARA SEVERINI > IMMAGINI DA UN VIAGGIO IMMAGINARIO
Istantanee di un viaggio elaborato e fruito dalla mente. La velocità del passo segue il ritmo del cuore: si cammina, si corre, ci si ferma, si sta. Come nel sogno e nell’associazione libera il senso di idee e immagini che prendono forma può essere più o meno evidente e comprensibile, può anche non sussistere affatto. Acquista così importanza il gusto dell’anarchia del proprio intimo spazio di pensiero e di emozione: dimensione di evasione da usare con misura e da custodire con affetto perché può avere il potere di rimetterci in contatto con i propri desideri. La fotografia diventa mezzo elettivo per realizzare un racconto visivo che abbia le sembianze del reale ma la libertà della fantasia.
SILVIA BERRETTA > DIARIO DI VIAGGIO... BACK-PACK
Scegliere una destinazione, per istinto di appartenenza, per spirito di ricerca, per desiderio di evasione. Organizzare un bagaglio, che non sia troppo peso da portare, e che allo stesso tempo contenga l’indispensabile, rivalutare quindi ciò che crediamo indispensabile. Rimettere in discussione il proprio modo di vivere, conoscere realtà talvolta completamente diverse dal nostro quotidiano, apprendere, portare via con sé. Scoprire che si può vivere serenamente anche senza “I-pod” o “il Grande Fratello” in televisione, scoprire il piacere di non avere la televisione. Riconoscere il “nostro” nell’”altro” realizzando quindi di possedere una relazione con qualsiasi luogo si scelga di visitare. Abbandonarsi ascoltando il rumore del mare, diventando goccia d’acqua che si unisce all’oceano. Attaccarsi a quelle onde desiderando di non tornare. Comprendere che voler restare è perdere la scoperta dell’andare avanti, nel percorrere la grande avventura, quella che ti sazia e ti rigenera, quella che giorno dopo giorno ti fa gustare el sabor de la vida. Parte del Messico e riflessioni attraverso un “diario di viaggio... back-pack”.
SIMONE CECCHI > ABLUZIONE
Nella tradizione religiosa sono presenti molti riti di passaggio, intesi come quei percorsi che segnano il cambiamento di un individuo da uno status socio-culturale, emotivo, spirituale, ad un altro, cambiamenti che, di fatto, riguardano il ciclo della vita di ognuno. Tali riti sono allo stesso tempo un atto di sacrificio ed un gesto propiziatorio alle divinità. L'abluzione è uno di questi, un viaggio individuale attraverso le vie della coscienza mediante il quale, per effetto del potere purificatorio dell'acqua, si tende a lavare il proprio corpo con l'obiettivo di lavare la propria anima, il proprio cuore, il proprio spirito al fine di liberarlo dalle zavorre che gli impediscono di vivere pienamente. Dodici persone, dodici diverse esperienze di vita, dodici diversi modi di vivere un'emozione, dodici percorsi individuali.
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