
Un’azione tra lo spirituale ed il terreno, il fare ed il creare, l’antico ed il presente che s’incontrano, nell’ambiente espressivo che riscopre la cultura, la simbologia, la profondità del messaggio della cultura tibetana e la sospinge, con stile ed eleganza, nello scenario del contemporaneo.
Livia Liverani e Nyima Dhondup, protagonisti di una mostra a Barcellona, presso la Fundació CASA del TIBET, dal 14 gennaio al 13 febbraio 2011, per un evento internazionale che presenta quelle visioni dai tantra, che si materializzano in una bidimensione che acquisisce profondità e contemporaneità dalla gestione di luce e ombra attraverso il significato e la bellezza dei piani cromatici decisi.
E la percezione si perde nelle molte chiavi interpretative ed attributive. Religiosità e laicità sull’altare di un’arte, in grado di rendere universale o universalizzabile, il Tibet, come patrimonio conoscitivo, mondiale.
I due giovani artisti, residenti in Italia, a Roma, hanno esposto un prezioso pezzo della loro produzione, a Castiglioncello (LI), nell’ambito di una collettiva presso la galleria di arte contemporanea “In Villa”, diretta da Roberto Odierna, promotore delle arti d’avanguardia in quello che fu il regno degli allora rivoluzionari Macchiaioli. Un’apertura internazionale per la sede espositiva, che prevede una mostra dei due autori a breve.
Si è sedotti in una sorta di surrealismo mistico, nelle sete mirabilmente dipinte da Livia Liverani e Nyima Dhondup, sperimentatori diretti della storia, della religione, della ricerca, tibetane. Opere accoglienti ed ermetiche insieme, spesso ipertestuali, come quando è impiegata la calligrafia, già intesa come forma d’arte nell’antica pittura nei templi e monasteri, dove la figura e l’alfabeto avevano pari dignità artistica, nella costruzione del messaggio iconico generale.
Fra regole iconometriche, e ideazione iconografica, ritornano il mistero criptico dei tantra e l’insegnamento di Buddha, nel filtro dell’artista, dove si materializza la dialettica tangibile, e universalmente fruibile, della libertà dell’anima, attraverso il rigore riscoperto e orientante della pratica, nel “volto” ancora vivo della tradizione. (Elena Capone)
"Pittura eloquente" di Liverani e Dhondup - il Tibet come dono universale, attraverso un’arte che riconduce nel contemporaneo, il profilo sublime della tradizione
Info: 932075966
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
. www.casadeltibetbcn.org
Galleria “In Villa”: 0585/759077- 348/2831224,
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Visualizzazione ingrandita della mappa
Visualizzazione ingrandita della mappa



Twitter
Myspace
Del.icio.us
Yahoo
Googlize this
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
