
Alvaro Danti 1911-1985
Alvaro Danti, ispirato dalla pittura del Bartolena e del Viani, realizza agli arbori della sua arte una pittura caratterizzata da un realismo dal colore forte e deciso, in seguito rimase così colpito dalle opere di De Pisis che rinnova la sua personalità pittorica e si avvicina alla pittura informale, in alcuni momenti vicina all’astrattismo.
Nel finire della sua lunga carriera artistica andrà alla ricerca degli effetti della luce sull’ambiente metropolitano per questo Livorno nelle sue rappresentazioni perde le caratteristiche di una città mediterranea e diventa una città come potrebbe essere New York , Tokio o Hong Kong. Rappresenterà con una essenzialità di tratto e colore paesaggi con costruzioni e figurein in cui l’informalità non rivela nessuna caratteristia della gente, ne le caratteristiche architettoniche e d’ambiente, ne tantomeno la localizzazione geografica.
Tutte le opere sono avvolte da luci anonime di giornate grigie e piovose o nella nebbia mattutina fino ad arrivare a una luminosità accecante di una calda estate.

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