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Chi siamo e cosa possiamo fare per te!

Questo sito nasce dall'amore per l'Arte, il gruppo che è dietro al progetto Parlando d'Arte è spinto solo dalla passione per tutto quello che è creato dall'uomo e trasmette emozioni. Vogliamo aprire la mente a chi non ancora ha una vera passione indirizzandolo verso i migliori eventi che propone la nostra bell'Italia. Non ci fermeremo all'Italia e staremo sempre molto attenti pubblicando anche i più importanti eventi all'estero. Crediamo molto nei maestri affermati ma allo stesso modo vogliao aiutare i giovani artisti, anche sconosciuti e pubblicarli sul sito al fine di dargli visibilità e lanciarli nello splendido mondo dell'arte!  Leggi tutto..

 

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Inauguriamo oggi una nuova sezione video che contiene tutti i filmati pubblicati in questi ultimi mesi e che a breve, c’è da scommetterlo, diventerà anche il vostro punto di riferimento per proporre i video preferiti! Scrivendo alla nostra redazione Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. potrai inviarci i tuoi video (già pubblicati su YouTube) e in poche ora saranno presenti sul nostro portale (potete segnalarci anche quelli scovati su web e che ritenete degni di attenzione)

I video degli eventi d'arte, cataloghi opere, creazioni in studio, intervista ad artisti ecc potranno essere segnalati alla nostra redazione che provvederà alla pubblicazione... Accettiamo anche cortometraggi a carattere culturale

Un vero bagno di folla ha accompagnato nei giorni di Pasqua e Pasquetta le ultime fasi della mostra Alfredo Müller. Un ineffabile dandy dell’impressionismo, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno e curata da Francesca Cagianelli, ai Granai di Villa Mimbelli.
Oltre 1000 visitatori per un fine settimana festivo celebrato all’insegna dell’arte, ma soprattutto destinato a restituire alla comunità livornese un artista di eccezione, un vero caposcuola, dopo Fattori e prima di Modigliani: un evento che non potrà non segnare il destino della storia dell’arte livornese, toscana, nazionale e internazionale.
L’apertura pasquale che ha contraddistinto l’unico evento espositivo accessibile in città, è stata premiata dall’entusiasmo di centinaia di visitatori, e resta la conferma più plateale di quanto la città di Livorno recepisca con estremo gradimento un’offerta culturale sempre più rara e che unisce eccezionale qualità specialistica e infaticabile divulgazione.

 

Reportage Video di Emanuele Rubini scultore per la sua partecipazione alla Milano Design Week 2011 nel SUPERSTUDIO 13 Evento Fuorisalone HomeAndSpaDesign con l’opera in marmo nero belgio “La Donna Metafisica” realizzata a Carrara dove lo scorso Giugno fu presentata a Vittorio Sgarbi e ufficialmente esposta all'interno del company space di Ceramiche Piemme con la installazzione Shanghai di Baldessari e Baldessari archtetti insieme ai dodici team di affermati designer che hanno realizzato la loro interpretazione del moderno concept abitativo e wellness.

 

Trionfale successo di pubblico ai Granai di Villa Mimbelli per l'attesa iniziativa "Aperitivo in mostra", promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno in occasione della XIII Settimana della Cultura.
Centinaia di visitatori hanno gremito le sale dedicate alla mostra Alfredo Muller. Un ineffabile dandy dell'impressionismo, partecipando con entusiasmo alle visite guidate che la curatrice Francesca Cagianelli ha condotto senza interruzione dalle 16.00 alle 17.30, ora nella quale i numerosissimi cittadini presenti hanno brindato al successo della mostra.
L'attrattiva costituita dal video "Alfredo Muller. Un itinerario critico, promosso da "Archivi e Eventi" e realizzato da Telegranducato, proiettato a ritmo continuato, ha offerto un ulteriore strumento di conoscenza e di intrattenimento alla folla dei visitatori presenti all'iniziativa.

Tra gli ospiti il sindaco Matteo Renzi, il finanziere Paolo Fresco, il critico d'arte Philippe Daverio e il giornalista ed opinionista Aldo Cazzullo. Fino al 31 maggio gli spazi del lungarno guicciardini, sapientemente ristrutturati dall'architetto Federico Farsetti, ospiteranno una mostra antologica dedicata avGiorgio Morandi, oltre 50 dipinti provenienti da collezioni private, molte inedite al grande pubblico.

Serata affollata con oltre 3000 persone all'inaugurazione della mostra di Giorgio Morandi, un artista che mancava da Firenze da oltre 50 anni. Molte le personalità presenti, collezionisti italiani e stranieri ed esponenti del gotha culturale fiorentino, tutti affascinati e sorpresi dalla bellezza e dalla qualità dei dipinti esposti, alcuni finalmente visibili in una mostra. Gli oltre cinquanta dipinti, infatti, sono tutti provenienti da collezioni private, selezionate dall'archivio delle oltre 75.000 opere trattate nell'arco di cinquant'anni dai dalla Casa d'aste FarsettiArte.

 

LA SFERA "Questo video è dedicato a nostra madre terra che ci ha dato la vita e a tutti i bambini del mondo affinchè possano continuare a sentire il profumo del mare a sognare guardando il cielo, e giocare correndo sui prati". Emanuele Rubini scultore dalla città di Carrara  per la storia.

Se ci si chiede quanto le giuste conoscenze e le scorciatoie possano essere importanti nell’arte contemporanea, già ci si da una risposta, purtroppo!
Il giovane artista torinese, figlio di nessun gallerista o artista famoso, Stefano Stefanini si pone quindi un’altra domanda:
Quanto, nel mondo dell’arte contemporanea, sono importanti il sapersi vendere e l’artista stesso rispetto alla sua bravura, la sua contemporaneità, le sue idee e il suo percorso?
Per darsi una risposta Stefano Stefanini si mette in mostra con la sua performance “JUST ME“!

breve introduzione dell’artista:
“pittore, fotografo, videomaker. Nonché una consolidata webstar con lo pseudonimo Poshvenus.

In cinquecento anni di vita, Buenos Aires non si è fatta mancare nulla: non una ma due fondazioni, la prima metropolitana del Sud America, uno dei teatri più grandi del mondo, svariate crisi e immancabili rinascite, fragorosi crack e spregiudicate vasche da bagno in oro. Più di duemila chilometri la dividono da qualsiasi altra forma urbana, un Oceano intero la separa dal Vecchio Continente, eppure la città non sembra aver mai patito la solitudine. Anzi: Buenos Aires attira, placidamente e spezzando ogni resistenza, come un vecchio magnete.  Pirandello, Lorca, Delibes, Rubinstein: l’elenco di quelli che hanno voluto visitarla è infinito e autorevole. Borges, Sábato, Soriano, Fernández: altrettanto cospicua è la lista di chi ne ha parlato, o ha provato  a farlo.

Perchè, appena si arriva a Buenos Aires, non ci si può non rendere conto che quei centoquarantaquattro isolati in cui è divisa non sono altro che un’illusione.